Sembrava banale,..e invece.....
- Roberto Fratini

- 26 mar 2020
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 3 apr 2020
......quel colloquio al telefono con il mio amico Fabrizio che, sentendomi triste e provato, aveva pronunciato quelle frasi, a primo impatto, poco comprensibili, quasi banali.
Mi aveva detto che non era da me, che dovevo comunque mantenere un atteggiamento positivo. Di fronte ad una situazione difficile, in un momento dove tutto sembra andare per il verso opposto, la mia reazione più naturale era stata quella di avvilirmi, autocommiserarmi. Mi aspettavo da lui (Fabrizio) la classica pacca sulla spalla, la comprensione ovvia di chi ti dice: "dai,... non te la prendere! vedrai che domani andrà meglio!"
E invece no, quella riflessione nascondeva un concetto più profondo, che io in quel momento non ero riuscito ad afferrare. Lui mi aveva detto:
"Roberto,...cosa cambia, se tu ora sei triste e dai peso all'accaduto, a differenza di reagire positivamente e scacciare via dalla testa questi pensieri negativi? Costa lo stesso prezzo, e il problema rimane. Cambia solo nel fatto che tu, dando spessore a questo pensiero negativo, non fai altro che amplificare il problema, che come già detto, non muta."
L'ho capito in ritardo, riflettendoci in seguito.
La mia mente, abituata alla psicoanalisi, è sempre al lavoro e ricerca la sbavatura, l'errore che ci fa sentire sbagliati. Quale percorso più errato è questo? la commiserazione di se stessi, l'insistenza su un auto giudizio che va oltre la normale riflessione su ciò che abbiamo detto e fatto.
Se la nostra coscienza è apposto, se la nostra volontà era ed è solo quella di fare bene, di fare del bene,.....non dobbiamo essere troppo severi con noi stessi.
Grazie Fabrizio! da pensieri semplici, nascono riflessioni grandi e importanti.
Non me lo dimenticherò.
Roberto Fratini



Meglio così 🤷♂️ le persone “vere” non cambiano👊👍👌
Si sei sempre tu, quello che conosco 🤣
Grande Fabri 👊un grande onore per me condividere queste riflessioni e insegnamenti. Grazie 🤝
Grazie Robi....anzi ti dovresti ringraziare da solo... questo si, è il vero primo passo!! Aiutare un amico, il prossimo... dare, dare e ancora dare, non c'è soddisfazione più grande... e non perché qualcuno mi deve ringraziare, è il modo migliore per farmi stare bene... poi le "cose" prima o poi ritornano!!