- Roberto Fratini

- 3 mag 2020
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- Roberto Fratini

- 19 apr 2020
- Tempo di lettura: 1 min
Non mi era mai capitato di sentirmi felice all'idea di riprendere il lavoro.
Ho un lavoro che non amo; di certo, non mi appassiona più di tanto.
Diciamo che la certezza dello stipendio mensile è l'unico motivo buono per tenerselo stretto.
Oggi come oggi diventa ancora più importante questo concetto.
Viviamo un momento difficilissimo dal quale non si sa quando riusciremo a riprenderci e tornare a vivere come prima di quel maledetto momento in cui ci ha fatto visita il covid.
Questo virus ci ha sconvolto la vita, ridotti a degli schiavi fra le nostre mura.
La cosa più grave riguarda chi ha perso il lavoro e non sa cosa gli riserverà il futuro.
A quali cambiamenti e accorgimenti dovranno sottoporsi tutti quei locali e negozi che fino a due mesi fa potevano lavorare tranquilli ricevendo la loro clientela?
Il mondo è cambiato da quel momento in cui ha fatto la sua spiacevole entrata quel virus maledetto. Tutto è cambiato in peggio, se non la consapevolezza di quello che avevamo e di quanto era importante viverlo: ne eravamo inconsapevoli, adesso no.
Ora siamo assolutamente coscienti di quanto è importante fare una passeggiata fra le vie della nostra bellissima città, lungo il nostro litorale, visitare i nostri negozi, entrare nei ristoranti. Sogniamo ad occhi aperti quel giorno in cui potremo ricominciare a frequentarli, a frequentarci.
Scopriamo finalmente l'importanza dell'amicizia, della compagnia, della vicinanza.
Addirittura riesco a vedere il lavoro con occhi diversi, come una valvola di sfogo, la possibilità di uscire da questa casa-prigione.
Forse a qualcosa è servito. Forse quando riprenderemo a vivere, sarà diverso.
Non ce ne dimentichiamo!
Roberto Fratini
- Roberto Fratini

- 5 apr 2020
- Tempo di lettura: 1 min
La morsa dell'Inverno non lascia
spazio a questa Primavera...
...che è solo un'illusione
ora che questa reclusione
mi strozza la vita
mi inchioda ad una sedia
mi blocca in gola una parola
che diventa una sola
ora che la noia
ha preso il sopravvento
dentro un disperato pianto
che ancora io avverto
dentro me.