top of page

Il Lavoro come un Ancora!

Non mi era mai capitato di sentirmi felice all'idea di riprendere il lavoro.

Ho un lavoro che non amo; di certo, non mi appassiona più di tanto.

Diciamo che la certezza dello stipendio mensile è l'unico motivo buono per tenerselo stretto.

Oggi come oggi diventa ancora più importante questo concetto.

Viviamo un momento difficilissimo dal quale non si sa quando riusciremo a riprenderci e tornare a vivere come prima di quel maledetto momento in cui ci ha fatto visita il covid.

Questo virus ci ha sconvolto la vita, ridotti a degli schiavi fra le nostre mura.

La cosa più grave riguarda chi ha perso il lavoro e non sa cosa gli riserverà il futuro.

A quali cambiamenti e accorgimenti dovranno sottoporsi tutti quei locali e negozi che fino a due mesi fa potevano lavorare tranquilli ricevendo la loro clientela?

Il mondo è cambiato da quel momento in cui ha fatto la sua spiacevole entrata quel virus maledetto. Tutto è cambiato in peggio, se non la consapevolezza di quello che avevamo e di quanto era importante viverlo: ne eravamo inconsapevoli, adesso no.

Ora siamo assolutamente coscienti di quanto è importante fare una passeggiata fra le vie della nostra bellissima città, lungo il nostro litorale, visitare i nostri negozi, entrare nei ristoranti. Sogniamo ad occhi aperti quel giorno in cui potremo ricominciare a frequentarli, a frequentarci.

Scopriamo finalmente l'importanza dell'amicizia, della compagnia, della vicinanza.

Addirittura riesco a vedere il lavoro con occhi diversi, come una valvola di sfogo, la possibilità di uscire da questa casa-prigione.

Forse a qualcosa è servito. Forse quando riprenderemo a vivere, sarà diverso.

Non ce ne dimentichiamo!


Roberto Fratini

Commenti


bottom of page