Dopo un diluvio,...arriva sempre il sole
- Roberto Fratini

- 31 mar 2020
- Tempo di lettura: 2 min
"La speranza è l'ultima a morire" (recita quella vecchia frase). Niente di più vero, sto pensando in questo momento. Niente di più autentico,(mi convinco) mentre il mio umore si rialza un pochino, in questa altalena di emozioni forti e nuove.
Chi si aspettava un periodo come questo? forse solo chi legge nel futuro...
(dicono che c'è chi lo aveva previsto).
Nessuno poteva immaginare di finire agli "arresti domiciliari" senza aver commesso alcun crimine.
In effetti però, pensandoci bene, di crimini ne abbiamo commessi tanti in questi ultimi decenni. Ce lo ha ricordato con una certa energia la piccola Greta Thunberg, l'attivista Svedese che si è mossa svegliando milioni di coscienze nei riguardi dell'inquinamento globale e il surriscaldamento della terra con le conseguenti catastrofi e punto di non ritorno.
Quindi non siamo innocenti; per niente affatto.
Non possiamo non ammettere che nella nostra mente affiora questa percezione di avvertimento, che noi umani, non siamo i padroni del pianeta, e che la natura, ha i suoi equilibri, e sembra che noi, cominciamo a stare antipatici a tanti (specialmente i virus).
Di fronte alla certezza che quello che produciamo porta ad una reazione negativa del pianeta, si può affermare senza mezzi termini, che noi cominciamo ad essere di troppo.
Questa situazione creatasi negli ultimi due mesi, potrebbe farci riflettere intensamente su quello che possiamo fare per ritornare a sentirci più graditi dagli altri essere viventi.
Possiamo fare tanto e di più, per salvare il salvabile, oltre che le nostre vite.
Riflettiamo tutti su questo punto, ricominciamo una nuova vita. Diamo spazio alla natura che ci circonda, facciamo in modo che si esprima senza barriere, senza contaminazioni umane.
Forse, dico forse, qualcuno, da lassù, ci vorrà più bene.
Roberto Fratini



🤗
Grazie amico mio🤝🤟👊
Grande Roberto 🌍